Storia dell’Albania

STORIA dell'ALBANIA

L’Albania ufficalmente Repubblica d’Albania

Culla della civiltà illirica, in età classica fu parte dell’Impero romano, subi la colonizzazione greco-antica sul litorale e divenne tra i centri culturali e religiosi dell’Impero bizantino. Invasa successivamente dai barbari (slavi, avari, bulgari), ebbe la penetrazione militare dei Normanni e dei successivi re di Sicilia e di Napoli, e quella commerciale della Repubblica di Venezia.

Nel Medioevo la battaglia di Kosovo (1389) portò in Albania gli Ottomani, che, dapprima contenuti dalla Lega dei popoli albanesi creata nel 1444 da Giorgio Castriota detto “Scanderbeg”, ebbero la meglio alla morte di questi (1467). Il Principato d’Albania fu l’unico paese dei Balcani che nel XV secolo resistette – per ben più di due decenni – agli attacchi degli ottomani, ma le popolazioni subirono infine una islamizzazione forzata, al quale seguì una lunga diaspora, e l’Albania fu divisa in piccoli principati autonomi sottoposti per quattro secoli e mezzo alla sovranità dell’Impero ottomano.

Nel XIX secolo si accentuarono rivolte popolari per l’indipendenza, fra cui rilevante fu quella dell’Epiro che riuscì a rendersi di fatto indipendente (1820-1822). La Lega di Prizren (1878) promosse l’idea di uno stato nazionale albanese, anche in difesa dei confini delle pressioni serbo-montenegrine e greche, e stabilì il moderno alfabeto albanese. Dichiarò la sua indipendenza il 28 novembre 1912 e riconosciuta tale dalla Conferenza degli Ambasciatori a Londra nel 1913, anno in cui nacque il primo governo provvisorio nel pieno delle guerre balcaniche.

 

Divenuta brevemente un Protettorato italiano al termine della Prima guerra mondiale, fu nuovamente occupata e annessa al Regno d’Italia nel 1939. Durante il secondo conflitto mondiale furono fatte inglobare parte dei territori della cosiddetta Albania etnica, comprendente i territori abitati d’etnia albanese lasciati oltre i confini dello Stato. Dal 1944 al 1990 l’Albania fu uno Stato comunista estremamente isolazionista, stalinista e antirevisionista. Dal 1998 l’Albania è una repubblica parlamentare (vedi cristianesimo democratico e islam democratico).

L’Albania è membro delle Nazioni Unite, della NATO, dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, del Consiglio d’Europa, dell’Organizzazione mondiale del commercio, dal 1992 è membro dell’Organizzazione della cooperazione islamica e uno dei membri fondatori dell’Unione per il Mediterraneo.

Dal 24 giugno 2014 l’Albania è ufficialmente candidata per l’adesione all’Unione europea dopo aver richiesto formalmente l’adesione all’UE il 28 aprile 2009. Riforme di libero mercato hanno aperto il paese agli investimenti stranieri, in particolare nello sviluppo di infrastrutture energetiche e di trasporto. È tra i paesi emergenti d’Europa e, grazie alle numerose bellezze storiche e naturali, tra le nuove mete turistiche dei Balcani e del bacino del Mediterraneo.

La capitale d’Albania è Tirana. L’albanese è la lingua ufficiale; gli albanesi chiamano se stessi shqiptarë.

Bunker in Albania

Parco Archeologico