Viaggio in Albania e Grecia

Tour di più giorni 8 Giorni / 7 Notti Disponibilità: 2021-01-01
(Il Tour Inzia) Tirana-Albania Albania, Grecia Guida turistica: Lingua Italiana

Questo itinerario che ripercorre in parte l’antica via Egnatia unisce l’Albania, ancora poco nota alla maggior parte dei turisti, e la Grecia che invece è una meta popolare. In Albania, tra splendidi panorami mozzafiato, si ammireranno templi, cattedrali, teatri, moschee e siti archeologici: testimonianze degli antichi popoli greci, romani, bizantini, ottomani, che nei secoli hanno lottato per possedere questi territori posti in posizione strategica. La lunga occupazione sovietica ha lasciato un ricordo poco entusiasmante, ma sono chiari i segni che la nazione guarda con nuovi occhi al futuro. E il viaggio ne darà ampia e piacevole dimostrazione. La parte finale sarà dedicata alla parte nord della Grecia con i suoi tesori noti a tutti, tra cui gli splendidi monasteri delle Meteore.


PARTENZA/RITORNO
Aeroporto di Tirana (Google Map)

INFORMAZIONI SUL TOUR
  • Durata: 8 Giorni / 7 Notti
  • Età: 1 – 99
  • Partenze: Tutto l’anno
  • Tipo: Tour in Auto / Minibus / Pullman 
  • Città visitate: Tirana, Pogradec, Goriza, Kastoria, Kalambaka, Meteora, Metsovo, Ioannina, Argirocastro, Saranda, Berat
  • PREZZO: In Base alla Vostra Richiesta

INCLUSO
  • Trasferimento dall’Aeroporto all’hotel
  • Trasporto con aria condizionata
  • Tutte le tasse
  • Alloggio in 3 *- 4 * con colazione
  • Guida Prefessionale

NON INCLUSO
  • Pranzi e Cene
  • Biglietti d’ingresso

PUNTI SALIENTI DEL TOUR

  • Goriza è un’interessante cittadina con un vecchio centro storico con i tetti di ardesia e architetture che rispecchiano influenze ottomane, francesi.
  • Le Meteore sono un fenomeno geologico tra i più belli e spettacolari.
  • Argirocastro, una delle più antiche città albanesi, conosciuta come la “Città di pietra”.
  • Berat, città-museo dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, chiamata anche “la città dalle mille e una finestra”.

Viaggio in Albania e Grecia

  • PREZZO: In Base alla Vostra Richiesta
GIORNO 1: ARRIVO IN ALBANIA – TIRANA (17 KM)

Arrivo in Tirana, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento a Tirana.

GIORNO 2: TIRANA – POGRADEC – CORIZA (165 KM)

Al mattino partenza per Korça (Gorica) che si raggiunge dopo aver costeggiato il lago Orhid, il più profondo dei Balcani.  Situata nel cuore meridionale del Paese, a 853 metri sul livello del mare e protetta dalle montagne che la circondano, Korça è un’interessante cittadina con un vecchio centro storico con i tetti di ardesia e architetture che rispecchiano influenze ottomane, francesi e rumene. Abitata fin dall’età del bronzo, viene citata per la prima volta solo nel 1280, in un documento medioevale. L’aspetto attuale è quello dell’epoca ottomana, quando la città, conquistata dai turchi nel 1440, divenne fiorente e conosciuta per la fabbricazione dei tappeti e per il bazar (oggi preservato come monumento nazionale), importante crocevia degli scambi verso l’Asia. Il centro storico, racchiuso tra Shen Gjergji e Republika Bulevardi, è piccolo e grazioso, e ha conservato la propria integrità, nonostante i grandi lavori dell’edilizia popolare socialista. Il vero gioiello della città rimane senz’altro il Museo d’Arte Medioevale Albanese, un piccolo scrigno che protegge e racchiude quanto è stato possibile salvare dai saccheggi delle chiese durante la rivoluzione culturale. La galleria principale raccoglie una bella collezione di icone, risalenti ad un periodo compreso tra il 1200 e il 1800, oltre a copertine in argento di Bibbie, crocifissi ed iconostasi istoriate. Si visita il centro storico con le vecchie case e le strade acciottolate, il bazar caratterizzato da edifici a uno o due piani affacciati su stretti vicoli e un particolare stile architettonico, la Moschea di Iljaz bej Mihrahor, il Museo delle icone. Negli immediati dintorni (a soli 3 chilometri dalla città, nel villaggio di Mborje) si trova la chiesa di Ristoz, del XIV secolo, con splendide pitture murali all’interno. Pernottamento a Coriza. 

GIORNO 3: CORIZA – KASTORIA – KALAMBAKA (190 KM)

Dopo colazione partenza per il confine con la Grecia. La prima città greca che si incontra è  Kastoria, nota per il commercio di pellami. Proseguimento verso la regione delle Meteore per visitare due dei monasteri dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Sospese in aria, tra la terra e il cielo, le rocce di Meteora sono un luogo dello spirito, dove si percepisce il senso mistico del monachesimo e dell’ortodossia. Le Meteore sono anche un fenomeno geologico tra i più belli e spettacolari: un gruppo di rocce grigie, levigate, che si innalzano austere dalla piana della Tessaglia. Attualmente sono sei i monasteri abitati, ma nei secoli passati queste aspre rocce contavano altri quindici complessi monastici, ora pressoché in rovina e non facili da visitare: mentre si percorre l’unica strada che parte e ritorna a Kalambaka, se ne possono facilmente scorgere le rovine. La vista di questi eremi permette di comprendere quali privazioni comportasse la scelta monastica, il rifiuto del mondo, per dedicarsi esclusivamente alla ricerca spirituale. I monasteri che proponiamo sono facilmente accessibili, ma antiche incisioni e l’austera presenza di reti, argani e carrucole permette di comprendere come l’isolamento di questi eremi fosse quasi totale e come il contatto con il mondo esterno avvenisse esclusivamente attraverso l’utilizzo di sistemi arcaici e assolutamente precari. I monasteri raggiungono un’altezza di 600 metri e sono stati abitati dal XIV secolo. Pernottamento a Kalambaka.

GIORNO 4: KALAMBAKA – METSOVO – IOANNINA – ARGIROCASTRO (UNESCO) (200 KM)

Dopo una sosta a Metsovo, un bellissimo villaggio greco noto per il suo formaggio affumicato, si raggiunge Ioannina, la capitale culturale e storica della regione dell’Epiro, una città in cui la storia ha lasciato indelebili tracce di dominazioni diverse, creando una suggestiva mescolanza di tradizioni e culture. Ciò che più si nota è il suo volto ottomano, rarissimo da ritrovare in Grecia, con alcuni importanti monumenti del passato islamico. Visita della Moschea Aslan Pasha e del Museo Bizantino, entrambi  all’interno delle antiche mura cittadine, che sono ancora oggi abitate. Il quartiere più antico è il Kastro a due passi dal porticciolo da cui si parte per una escursione in barca sul lago Pamvotida, sulle cui rive si affaccia la città, al centro del quale c’è un’isoletta con un piccolo borgo fatto di stradine lastricate e casette in stile tradizionale, alcune chiese decorate con magnifici affreschi e bellissimi monasteri. Proseguimento verso il confine con l’Albania sino a raggiungere Argirocastro. Pernottamento a Argirocastro. 

GIORNO 5: ARGIROCASTRO (UNESCO) – BUTRINTO (UNESCO) – SARANDA (110 KM)

Mattinata dedicata alla visita di Argirocastro (Gjirokastra), una delle più antiche città albanesi, conosciuta come la “Città di pietra”, per le antiche case fortificate prive di balconi, ma ricche di finestre finemente lavorate. Il centro antico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per le sue caratteristiche uniche e il grande valore storico-architettonico, appare plasmato dall’incontro delle culture greca, romana, bizantina, turca e albanese. La sua origine risale al I secolo d.C., ma solo durante l’impero bizantino divenne un importante centro commerciale, per poi essere fagocitato nell’impero ottomano nel 1417. Lungo la strada per Butrinto sosta a Syri i Kaltër (ossia, l’Occhio Azzurro), una suggestiva sorgente di origine carsica situata sulle pendici del monte Mali i Gjerë; sullo sfondo della candida roccia calcarea la sorgente assume l’intensa colorazione che le è valso il nome; a tutt’oggi la profondità della sorgente non è stata accertata. Proseguiamo poi fino a raggiungere il sito archeologico di Butrinto, situato quasi al confine meridionale con la Grecia, di fronte all’isola di Corfù. Fondata da coloni greci nel VI secolo a.C., poi annessa al regno dell’Epiro e infine caduta sotto l’occupazione romana, quando vi sorsero numerosi grandi edifici pubblici, nei primi tempi della cristianizzazione la città divenne sede vescovile e vide sorgere alcune chiese. Oggi l’importanza del luogo risiede nel fatto che conserva testimonianze architettoniche di tutte le civiltà che vi si avvicendarono, dalla sua fondazione al Medioevo. I principali monumenti antichi sono l’acropoli, l’area del foro, il teatro, un ninfeo, le terme, la basilica paleocristiana. La città è ancora in parte circondata da una cinta muraria di fondazione greca (ma rafforzata in epoca romana e poi ancora dall’imperatore bizantino Giustiniano), lungo la quale si apre la bella Porta del Leone e si erge ancora una torre romana in buone condizioni; all’interno della cerchia si possono osservare anche le rovine di alcune abitazioni private, mentre a ridosso della scena del teatro si notano i resti di un tempio consacrato a Esculapio. All’interno delle terme romane nel VI secolo fu costruito un battistero, impreziosito da pavimenti a mosaico di grande bellezza. Butrinto è stata inclusa nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO. Pernottamento a Saranda.

GIORNO 6: SARANDA – PORTO PALERMO – MONASTERO DI ARDENICA – BERAT (UNESCO) (245 KM)

Partenza verso nord lungo la strada costiera che offre una spettacolare vista sul Mar Adriatico. Sostiamo nei pressi di Himara per visitare il castello di Porto Palermo, costruito probabilmente dai veneziani e poi caduto in mano turca, oggi conosciuto anche come il castello di Alì Pascià di Tepeleni. Il piccolo ma ben conservato forte, a pianta triangolare e munito di possenti torri angolari, si erge su un piccolo promontorio che chiude a sud l’insenatura di Porto Palermo. Proseguimento per il monastero di Ardenica che fu fatto costruire dall’imperatore bizantino Andronico II Paleologo nel 1282. Bel complesso conventuale, conserva una magnifica iconostasi scolpita; sulle pareti interne dell’edificio – totalmente affrescato dai fratelli Zografi, noti pittori albanesi del Settecento che si distinguono per la fedeltà allo stile canonico bizantino anche in epoca tarda – scorrono le scene più pregnanti del Vecchio e del Nuovo Testamento effigiate con la precisione scientifica caratteristica dell’iconografia bizantina. Ardenica è l’unico monastero ortodosso attualmente in attività in Albania. Nel pomeriggio, al termine delle visite, proseguimento per Berat, una città pittoresca affacciata sulle rive di un fiume. Pernottamento a Berat. 

GIORNO 7: BERAT (UNESCO) – KRUJA – TIRANA (165 KM)

Al mattino visita di Berat, città-museo dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, chiamata anche “la città dalle mille e una finestra” poiché le facciate delle case, una accanto all’altra, sono costituite esclusivamente da finestre. Bianche e luminose, le case ottomane di Berat sono addossate ai fianchi della collina, a sua volta dominata dal castello.  Al di là del ponte sul fiume il quartiere cristiano di Gorat, con le tegole in cotto e i muri imbiancati, al di qua Mangalem, l’insediamento musulmano, punteggiato dai minareti delle moschee: due culture, due volti allo specchio. Berat, che visse anche un passato da avamposto dell’impero bizantino, custodisce il suo tesoro sulla sommità della collina che domina Mangalem: una cittadella fortificata risalente al XIV secolo, ancora abitata, a cui si arriva sudando sulle pietre levigate di un’antica stradina in salita. Pietra nuda, aspra, spigolosa avvolge la vita all’interno della cittadella, che scorre ogni giorno uguale e se stessa da secoli accanto al museo dedicato ad Onufri, il più grande pittore albanese del XVI secolo, autore delle splendide icone che vi sono custodite. Il museo è ospitato nella chiesa più grande, la Chiesa della Dormizione di Santa Maria. Meravigliosa l’iconostasi dorata, intagliata nel legno di radica. Al termine della visita partenza per Kruja, una città conosciuta soprattutto per il suo tipico bazar ottomano e per il Museo Nazionale dell’eroe nazionale Gjergj Kastrioti Skanderbeg nella cittadella. Proseguimento per Tirana. Tour panoramico della capitale dell’Albania con il suo centro nevralgico; la Moschea di Et’hem Bey, fondata nel 1789, il quartiere civile Blloku dove l’élite comunista ha vissuto per oltre 40 anni, il santuario dell’ordine sufi Bektashi che mescola elementi del giudaismo e del cristianesimo. Pernottamento a Tirana. 

GIORNO 8: TIRANA – AEROPORTO DI TIRANA (17 KM)

Prima colazione. Al mattino visita della città che in anni recenti sta cambiato volto arricchendosi di locali alla moda, gallerie d’arte e centri culturali. Tirana – il principale polo politico, industriale e culturale del Paese – vanta una storia millenaria, come testimoniano le vestigia archeologiche di epoca romana e bizantina, nonostante la sua fondazione ufficiale sia avvenuta in tempi relativamente brevi, ossia nel 1614 sotto la dominazione turca. Raggiungiamo dapprima piazza Madre Teresa, che fu aperta durante il periodo dell’occupazione italiana dell’Albania, sulla quale affacciano edifici costruiti nel tipico stile razionalista del Ventennio: l’Università, il Politecnico, l’Accademia delle Arti, il Museo Archeologico e il Centro degli Studi sull’Albania. Al progettista della piazza si deve anche la realizzazione del principale viale della città, il Dëshmorët e Kombit Boulevard (viale dei Martiri della Nazione), che prende inizio dal suo lato settentrionale. È poi la volta dell’immensa piazza Scanderbeg, la principale di Tirana con i suoi 40.000 metri quadrati, che prende il nome dall’eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Scanderbeg e, idealmente, rappresenta il cuore geografico e politico del Paese. Sulla vasta spianata si affaccia tra l’altro la moschea Et’hem Bey, accanto alla quale sorge l’alta Torre dell’Orologio, completata nel 1822 durante l’occupazione turca ottomana. Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con il volo. Fino del nostro servizio.


Itinerario del tour: Viaggio in Albania e Grecia

Tel:+355 68 22 04 871
Please Contact Us for Price

Ti preghiamo di compilare il modulo sottostante e ti contatteremo



    Altri Viaggi

    Visita i Balcani da Sofia

     10 Giorni / 9 Notti

    Viaggio nei Balcani

     8 Giorni / 7 Notti

    Il Tour dei Balcani Occidentali

     10 Giorni / 9 Notti